Il make up estetico è il mezzo più concreto con il quale è possibile migliorare notevolmente il proprio aspetto estetico, avvicinandosi il più possibile verso il canone astratto ed assoluto di bellezza. Il trucco è una vera arte fatta di colori, sfumature, tecniche di chiaro e scuro e resa possibile da varie qualità, come la professionalità e la precisione. Il Trucco può essere: naturale, marcato, da giorno, da sera, per le occasioni speciali , qualsiasi trucco si scelga per le varie circostanze permetterà ad ogni donna di rafforzare la sua immagine e la sua personalità. Un trucco perfetto si ottiene, infatti, quando si al viso un aspetto armonioso e curato, in sintonia con la propria personalità, all’occasione, all’abbigliamento del momento. Per realizzare un trucco ideale sono necessari vari prodotti particolari ma specifici che consentono la definizione del proprio look. Il trucco è una tecnica che esige calma e precisione per la scelta dei prodotti, dei colori e delle sfumature e una buona conoscenza dei propri tratti somatici: degli occhi, del viso delle labbra. Lo stratagemma sta nel creare una linea di continuità tra il proprio essere fisico e morale, e il trucco. Il primo passo determinante per ottenere un buon trucco è la corretta scelta ed applicazione del fondotinta. Per la scelta del fondotinta bisogna considerare non solo la circostanza di impiego ma bisogna anche studiare bene la pelle su cui applicarlo, poiché il ruolo del fondotinta è quello di mascherare gli eventuali difetti estetici e di concretizzare una pelle uniforme e lucida. Proprio per questo motivo che esistono vari tipi di fondotinta: il fondotinta fluido è destinato a pelli normali e crea un effetto trasparente; il fondotinta cremoso è per le pelli secche e ha un effetto più o meno coprente; il fondotinta compatto in polvere riservato a pelli grasse producendo un effetto asciutto. Per un trucco uniforme è necessario applicare con cura il fondotinta, mediante una spugnetta in lattice, su tutto il volto, compreso il collo, dall’alto verso il basso e dal centro verso l’esterno, con un movimento leggero e deciso. La stesura omogenea del fondotinta renderà più compatta l’adesione della cipria, che è il secondo procedimento essenziale alla realizzazione di un trucco completo. La cipria, proprio come il fondotinta, va applicata su tutto il viso( occhi, naso, e labbra per far sì che il rossetto duri più a lungo) con l’apposito piumino o con un pennello morbido.
La cipria può essere sia compatta che in polvere, l’importante è che sia sempre molto naturale. Dopo di che bisogna curarsi degli occhi. Qualsiasi sia il colore degli occhi, il trucco fa sì che essi risultino più luminosi. Per rendere più intenso ed splendente lo sguardo occorre applicare sulla parte inferiore della palpebra la matita nera. Seguendo la linea di contorno dell’occhio bisogna fare un righino molto sottile. Però serve fare attenzione a non utilizzare matite troppo appuntite e tantomeno molto spuntate. Si parte dall’esterno per arrivare fino a 2/3 della palpebra superiore e di quella inferiore e poi sfumarla per rendere l’effetto molto naturale. L’ombretto rappresenta il passo successivo e richiede un po’ più di pratica. Il segreto dell’ombretto è una perfetta sfumatura. Infatti, l’ombretto, grazie alle sue sfumature, permette di dare profondità allo sguardo. Esso può essere in polvere o cremoso. Innanzitutto bisogna applicare su tutta la palpebra una tinta chiara Una tinta un po’ più scura va applicata all’incrocio dell’arcata sopracciliare con la punta dell’applicatore,che normalmente è un piccolo pennellino, poi attenuare il colore sfumandolo verso l’esterno. Infine si può sottolineare lo sguardo con una terza sfumatura di un colore più scuro al limite delle ciglia e un’ombra più chiara giusto sotto l’arcata sopracciliare. Naturalmente un trucco ben realizzato richiede che le sfumature create devono combinarsi, ossia devono essere di uno stesso colore ma di tonalità diverse. Per dare ancora più risalto agli occhi e intensità allo sguardo si può utilizzare il mascara. Il mascara dona volume, allunga e sagoma le ciglia. Si comincia prima con le ciglia superiori e poi quelle inferiori. Per dare molto volume bisogna passarlo soprattutto sulle ciglia esterne della palpebra superiore. L’importante è non esagerare e seguire il profilo naturale delle ciglia. Esiste di vari colori, ma quello più utilizzato è quello nero. Ultimato il trucco degli occhi, si passa al trucco delle bocca.
Il fascino delle labbra è quasi sempre merito del rossetto. Si deve iniziare con una matita per labbra leggermente più scura del rossetto scelto, con la quale si disegna il contorno labbra. Dopo il contorno a matita si deve riempire lo spazio tra le labbra con il rossetto. Per applicare il rossetto, è necessario ricorrere ad un pennellino apposito a lingua di gatto, poichè garantisce una maggiore precisione. Per ingrandire si utilizzano toni molto chiari illuminati da un lucido trasparente; per rimpicciolire, invece, si utilizzano toni scuri e opachi sui quali non bisogna passare il lucido solo sulla parte centrale. Rosso intenso o color labbra naturale il rossetto è considerato il cosmetico più sensuale. Ultimo passaggio di un trucco perfetto è l’applicazione del fard. E’ lo strumento utile a creare contrasti di luci ed ombre sul viso consentendo di modellare ed armonizzarne i volumi. Può essere opaco o perlato: il primo servirà per creare morbide ombreggiature e per correggere, il secondo per illuminare. Ci sono vari tipi di fard: in crema è quello meno usato, in gel e in polvere che è il più utilizzato ed il più pratico da stendere. Si stende con il pennello di martora sopra gli zigomi, sfumandolo molto bene. Per ottenere un buon risultato, bisogna usare due colori: uno nelle tonalità del mattone per modellare gli zigomi; l’altro, in accordo con le tonalità del rossetto, per dar colore e luce al viso. Un trucco per fare il suo effetto non ha bisogno solo di una serie di cosmetici e della professionalità del make up artist. Ai vari cosmetici bisogna aggiungere altri due fattori, che non sono altro che il tocco finale per completare il trucco nella sua opera d’arte: le ciglia finte e le lenti a contatto cosmetiche. Per trasformare il proprio sguardo e renderlo da cerbiatta non è necessario utilizzare il mascara, basta applicare delle ciglia finte, con l’apposita sostanza adesiva a base di lattice naturale. Se utilizzate correttamente e senza strafare sono in grado di valorizzare uno sguardo. Per variare radicalmente l’aspetto e’ possibile ricorrere alle lenti a contatto cosmetiche che permettono di cambiare il colore degli occhi a proprio piacere. Importante è che bisogna indossare le lenti prima di iniziare la stesura del trucco, in modo da evitare arrossamenti degli occhi e lacrimazioni che rovinerebbero il trucco. Se desideri frequentare un “corso di trucco” professionale vai qui.
Ricostruzione unghie con metodo acrilico (mani curate parte III)
Il metodo acrilico consiste in una tecnica di “ricostruzione unghie” che prevede l’ applicazione sull’unghia di particolari polveri che vengono mescolate con dei liquidi specifici, creando molto rapidamente uno strato consistente. Questa tecnica di ricostruzione ha la particolarità di indurirsi in un breve tempo dopo l’applicazione sull’unghia, per questo è indispensabile un alto livello di abilità e di esperienza da parte dell’onicotecnico che esegue questa operazione. L’indurimento del materiale acrilico avviene in modo naturale, senza bisogno della lampada UV. L’unghia creata viene poi rifinita ai bordi con una lima per regolare la lunghezza e la forma, e allo stesso tempo eliminare eventuali difetti. Una volta terminata la ricostruzione dell’unghia in acrilico e la sua lavorazione, è possibile passare alla fase della decorazione applicando smalti colorati o altri elementi decorativi direttamente sull’unghia. Se desiderate avere informazioni specifice sulle tecniche di ricostruzione delle unghie potete compilare la vostra richiesta a questo link.
Ricostruzione unghie con metodo gel (mani curate parte II)
Il metodo gel è senza dubbio il metodo di “ricostruzione unghie” più gettonato e anche quello più veloce. Nel processo di ricostruzione dell’unghia si utilizzano vari tipi di gel, ognuno dei quali ha una propria caratteristica. I gel sono sostanze fluide e modellanti, si induriscono in pochi minuti con l’aiuto della lampada UV. Il primo gel che si applica sull’unghia è il gel base che prepara l’unghia all’aderenza del gel successivo. Quest’ultimo gel può essere trasparente o rosa ed è un lucidante, infine si applica il gel sigillante, fissante e protettivo. Sulla ricostruzione in gel è possibile applicare brillantini, glitter, micro adesivi che rendono la propria manicure ancora più singolare.
L’unghia può essere ricostruita anche con l’applicazione delle cosiddette TIPS, ossia unghie finte che vengono attaccate all’unghia con un speciale collante e sopra alle quale è possibile applicare un gel decorativo, per rendere la vostra manicure completa.
La realizzazione di uno di questi metodi è resa possibile non solo da prodotti specifici, ma soprattutto dalla professionalità e conoscenza di specialisti esperti della nail art. Il giusto svolgimento del processo di ricostruzione unghie crea risultati esteticamente sorprendenti e assolutamente naturali, che non pregiudicano in alcun modo la salute delle unghie, anzi ne migliorano notevolmente l’aspetto. Se siete pugliesi o ancora meglio salentini e siete alla ricerca di un ottimo corso di ricostruzione unghie, vi suggeriamo i “corsi di ricostruzione unghie gel” della Scuola di estetica Beauty Queen’s School di Lecce e Brindisi.
Mani curate con la ricostruzione unghie
Mani curate, mani lisce, mani morbide, unghie sane, unghie lucenti, unghie colorate, unghie ornate di smalti, brillantini, paiettes è segno di amore verso se stessi. Oggigiorno la cura delle proprie mani e delle unghie è uno dei primi passi verso la bellezza assoluta e utopica, percorsa da qualunque donna senza limite di età, dalle teenager alle donne più mature. Avere delle mani e dele unghie perfette è un ottimo biglietto da visita. Oggi i trattamenti riservati alla cura delle mani non comprendono una semplice manicure, ma esistono vari processi che permettono alle donne di avere mani perfette in qualsiasi momento, per qualsiasi occorrenza. Tra questi il più richiesto oggigiorno è la “ricostruzione unghie”. La ricostruzione unghie è un mercato sempre più fiorente e l’offerta è diventata incommensurabile. L’arte della decorazione delle unghie, anche detta “nail art” è un tecnica molto antica. Congiuntamente all’evoluzione della moda, anche la decorazione delle unghie, come parte costitutiva del make-up femminile e della realizzazione del proprio look, ha seguito diverse tendenze passando dalle unghie decorate con il tradizionale smalto alle unghie artificiali create con specifici prodotti. La giovane tecnica della ricostruzione unghie permette di ricostruire la superficie dell’unghia, allungandola e rendendola più resistente e uniforme, mediante l’applicazione di gel specifici adatti alla ricostruzione unghie oppure attraverso l’uso di particolari composti di polveri acriliche. Vi sono vari metodi e trattamenti di ricostruzione delle unghie. Non esiste un metodo migliore in assoluto, ma la sua scelta dipende dal risultato che si desidera e si vuole raggiungere. I metodi di applicazione unghie più conosciuti sono il metodo acrilico e il metodo Gel. Approfondiremo questi metodi di ricostruzione nei prossimi articoli: Mani curate con la ricostruzione unghie
Come diventare Operatore Socio Sanitario
La sigla O.S.S. sta per “Operatore Socio Sanitario”,una figura professionale nata recentemente. L’operatore socio sanitario è colui che ha sostituito le figure professionali che si occupavano di assistenza, sia nell’area sanitaria OTA, che nell’area sociale ASA, OSA,ecc., integrando il proprio lavoro con nuove funzioni, compiti e competenze appartenenti ai due, in un unico ambito professionale.
Il compito dell’operatore socio sanitario è quello di svolgere attività di assistenza per le persone che hanno bisogno di aiuto nel soddisfare i propri bisogni fondamentali, occupandosi del recupero, salvaguardia e sviluppo del loro benessere, sostenendone l’autonomia e l’autodeterminazione. Attività di igiene personale, organizzazione della vita quotidiana, attività infermieristiche e tecnico-sanitarie, sono solo alcune delle mansioni che l’operatore socio sanitario compie. La sua attività, infatti, è orientata in un contesto assistenziale e sociale, collaborando con le altre figure professionali dell’assistenza sanitaria e sociale, per un solo obiettivo: il benessere della persona bisognosa di aiuto. Il suo ambito lavorativo può variare secondo quelli che sono i suoi compiti. In ambito sanitario, le figure con le quali l’ operatore socio sanitario opera sono quelle di medici, infermieri , lavorando così in ospedali o cliniche. In ambito sociale può operare presso case di riposo, comunità di recupero, case famiglia, cooperando con assistenti sociali o educatori. A rendere competente e professionale un operatore socio sanitario è un corso o.s.s. il cui obiettivo è formare l’operatore socio sanitario in tutte le sue abilità. La qualifica di operatore socio-sanitario si consegue al termine di un percorso formativo con obbligo di frequentazione che non è solo teorico ma mette gli allievi dinanzi a situazioni reali.
Trucco, acconciatura e bellezza femminile nel Barocco
La città di Lecce è l’espressione del Barocco nel sud Italia e ci sembra debito ricordare i canoni della bellezza e dell’estetica a quei tempi. In epoca Barocca (fine del XVI-XVII sec.) il corpo femminile avvenente per eccellenza doveva presentarsi dal collo di cigno, alle spalle larghe, con cosce piene e la vita il più sottile possibile, in modo da include corsetti di stecche di balena. Inoltre, il corsetto serviva anche per tenere alto il torace, e le scollature dovevano essere decisamente audaci. A quei tempi le gambe delle donne continuavano a nascondersi sotto le gonne di lussureggianti larghi abiti fantasiosi, per lungo tempo elementi essenziali per risaltare lo stile della donna all’epoca. Era d’obbligo l’ampio uso di collari di lusso e anche di parrucche, oltre che di accessori necessari come guanti, ventagli, ombrellini, cuffie e gioielli di vario genere.
Verso la fine dell’età Barocca, molta più attenzione viene prestata alla biancheria intima della donna. Nella moda spiccano calze e gonne riccamente decorate nei dettagli enei particolari più ricercati.
Sul volto della donna galante diventa importantissimo l’uso del trucco, molto

marcato, utilizzando tinte forti e colori netti. L’uso del trucco per le donne era talmente eccessivo che si diceva che spesso i mariti non riconoscessero le proprie mogli proprio per il trucco. Spesso in coordinato con il trucco venivano utilizzate parrucche dalle forme bizzarre che diventavano sulla testa delle donne delle nature morte di fiori, coreografie di piume e addirittura barche con le vele.














